A macchina per la disidratazione dei fanghi a voluta risolve il punto critico più critico nella gestione delle acque reflue: separare efficacemente l'acqua dai fanghi oleosi a bassa concentrazione senza intasamenti. Utilizzando un'esclusiva struttura ad anello mobile e ad anello fisso, garantisce un funzionamento continuo e automatizzato, riduce il consumo di acqua fino al 95% rispetto alle presse a nastro e riduce il consumo di energia a soli 0,1-1,5 kWh per chilogrammo di solidi secchi.
Principio operativo fondamentale della tecnologia a voluta
La brillantezza meccanica del sistema risiede nel suo tamburo filtrante. Un albero a vite ruota attraverso un cilindro composto da un'alternanza di anelli fissi e anelli mobili. Mentre la coclea sposta il fango in avanti, gli spazi tra questi anelli cambiano continuamente, spremendo l'acqua mentre il movimento fisico degli anelli autopulisce gli spazi di filtrazione.
Poiché gli anelli mobili sono costantemente spostati dal passo della vite, la macchina elimina completamente gli accecamenti e gli intasamenti tipici dei tradizionali filtri a rete o a nastro. Ciò gli consente di gestire i fanghi oleosi, come i residui derivanti dalla lavorazione degli alimenti o dai sistemi DAF (flottazione ad aria disciolta) del settore petrolchimico, con assoluta facilità.
Specifiche tecniche e parametri prestazionali
Per comprendere come questa apparecchiatura si adatta alle diverse esigenze industriali, considerare i parametri prestazionali standard riportati di seguito. Queste cifre dimostrano la capacità della macchina di trattare in modo efficiente concentrazioni solide variabili.
| Scala del modello | Tappo di ingresso fanghi. (kg-DS/h) | Contenuto d'acqua della torta (%) | Consumo energetico (kW) | Fabbisogno di acqua di lavaggio (l/h) |
|---|---|---|---|---|
| Piccolo (serie 131) | 6 - 9 | 75 - 80 | 0.37 | 24 |
| Medio (serie 302) | 65-90 | 75 - 82 | 1.10 | 70 |
| Grande (serie 403) | 270 - 360 | 78 - 85 | 3.30 | 210 |
Principali applicazioni industriali e risultati comprovati sul campo
Diversi settori si trovano ad affrontare profili di fanghi unici. L'adattabilità del sistema a voluta lo rende altamente efficace in settori altamente esigenti:
- Lavorazione di alimenti e bevande: L'elevato contenuto di olio e grasso normalmente oscura i tessuti filtranti. In un impianto di lavorazione lattiero-casearia che trattava 50 metri cubi di fanghi al giorno, il passaggio a un sistema a voluta ha mantenuto un livello di umidità costante del 78% senza richiedere arresti giornalieri del lavaggio manuale.
- Impianti Petrolchimici: I fanghi flocculati DAF contengono idrocarburi pesanti. La vite a coppia elevata combinata con velocità di rotazione lente (da 2 a 4 giri/min) previene il taglio strutturale dei polimeri, garantendo una separazione pulita del filtrato.
- Acque reflue municipali: Accetta fanghi a bassa concentrazione direttamente dal serbatoio di aerazione (da 0,2% a 0,5% TS), eliminando la necessità di un serbatoio di addensamento e risparmiando fino al 40% sui costi di ingegneria civile.
Vantaggio comparativo rispetto ai sistemi di disidratazione tradizionali
Quando si valutano le spese in conto capitale rispetto ai costi operativi a lungo termine, i sistemi tradizionali come le presse a nastro e le centrifughe decanter presentano costi generali nascosti che i sistemi a voluta evitano intrinsecamente.
| Fattore | Macchina a vite a voluta | Filtropressa a nastro | Centrifuga decantatrice |
|---|---|---|---|
| Frequenza di manutenzione | Estremamente basso (anelli autopulenti) | Alto (frequente accecamento della cintura) | Medio (usura elevata sui cuscinetti) |
| Rumore e vibrazioni | Trascurabile (sotto i 65 dB) | Moderato (motore e rulli) | Molto alta (rotazione ad alta velocità) |
| Volume dell'acqua di risciacquo | Minimo (spruzzo intermittente) | Massiccio (alta pressione continua) | Da nessuno a basso (solo risciacquo chimico) |
Architettura operativa e integrazione dell'automazione
I moderni impianti di lavorazione richiedono un intervento umano minimo. Il sistema a voluta si integra perfettamente con i pannelli di controllo PLC per gestire automaticamente l'intero ciclo: dosaggio dei polimeri, alimentazione dei fanghi, flocculazione chimica, compressione dell'addensante e scarico del panello. I sensori di sicurezza rilevano istantaneamente i sovraccarichi di coppia, invertendo automaticamente la vite se detriti estranei entrano nella camera, prevenendo danni ai componenti strutturali.

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