A Macchina per la disidratazione dei fanghi con pressa a vite è un avanzato sistema di separazione solido-liquido progettato per concentrare e disidratare i fanghi attraverso un'esclusiva struttura filtrante autopulente e non intasabile. Utilizzando un albero a coclea che passa attraverso più anelli fissi e mobili, la macchina raggiunge un'elevata efficienza di disidratazione con un consumo energetico minimo. Per il trattamento delle acque reflue industriali e urbane, il Macchina per la disidratazione dei fanghi con pressa a vite rappresenta l’alternativa più sostenibile alle tradizionali presse a nastro e centrifughe.
Il meccanismo principale: come funziona
Il processo di disidratazione è guidato dalla pressione interna generata quando il passo della vite e la profondità diminuiscono verso l'uscita. A differenza dei filtri tradizionali che richiedono una rotazione ad alta velocità o un lavaggio ad alta pressione, questa macchina funziona secondo un principio meccanico continuo a bassa velocità.
I fanghi entrano per primi nella zona di ispessimento per gravità. Qui il filtrato viene scaricato attraverso gli spazi tra gli anelli, aumentando rapidamente la concentrazione di solidi prima di entrare nella fase di compressione.
All’aumentare del diametro della vite e al restringersi del passo, il volume interno si restringe. Questa compressione fisica spinge l'umidità fuori attraverso gli anelli mobili.
Il pannello di fango finale viene pressato contro una piastra di contropressione all'uscita, garantendo un contenuto di umidità costante (tipicamente tra il 75% e l'80%) prima dello scarico.
Confronto di efficienza: pressa a vite e metodi tradizionali
I dati operativi mostrano che il design della pressa a vite offre vantaggi significativi nella conservazione delle risorse. Nello specifico, i consumi di acqua ed energia elettrica sono drasticamente inferiori rispetto a quelli delle filtropresse a nastro o delle centrifughe decanter.
| Metrica delle prestazioni | Macchina per pressa a vite | Filtropressa a nastro | Centrifuga decantatrice |
| Consumo energetico | 0,1 - 2,0 kWh | 2,0 - 5,0 kWh | 10,0 - 25,0 kWh |
| Acqua di risciacquo | Minimo (autopulente) | Alta (alta pressione costante) | Moderato |
| Livello di rumore | Basso (<60 dB) | Moderato | Alto |
| Velocità operativa | 2 - 4 giri al minuto | Variabile | 2000 - 4000 giri al minuto |
Principali vantaggi pratici per l'industria
L'adozione della tecnologia del torchio a vite è in gran parte dovuta alla sua capacità di gestire i fanghi "oleosi", che tipicamente intasano altri mezzi di filtrazione. Il movimento continuo degli anelli previene i bloccaggi, rendendolo ideale per le industrie alimentari e petrolchimiche.
- Funzionamento automatizzato 24 ore su 24, 7 giorni su 7: I sistemi di controllo integrati consentono alla macchina di funzionare in modo completamente automatico, dall'alimentazione dei fanghi al dosaggio dei polimeri e allo scarico dei panelli.
- Basse vibrazioni e rumore: Grazie alla velocità di rotazione estremamente bassa (solitamente 2-4 giri/min), l'usura strutturale è minima, portando ad una durata utile spesso superiore a 10 anni.
- Impronta compatta: Il design tutto in uno combina ispessimento e disidratazione, riducendo la necessità di serbatoi di ispessimento separati e risparmiando fino al 40% sui costi di ingegneria civile.
- Efficienza chimica: Il design avanzato dei serbatoi di flocculazione garantisce una miscelazione ottimale dei polimeri, riducendo il consumo di sostanze chimiche di circa il 15%-20% rispetto ai sistemi aperti.
Manutenzione e sostenibilità operativa
La sostenibilità nel trattamento delle acque reflue è misurata dal costo totale di proprietà (TCO). La macchina per la disidratazione dei fanghi con pressa a vite riduce al minimo il TCO grazie alla riduzione delle parti di ricambio e alla riduzione del fabbisogno di manodopera.
In un impianto municipale standard che tratta 50 metri cubi di fanghi al giorno, una pressa a coclea richiede solo circa 1 ora di manutenzione al mese per l'ispezione. Al contrario, le presse a nastro richiedono una pulizia quotidiana ad alta pressione e frequenti riallineamenti del nastro per evitare problemi di tracciamento.

ITA

















TOP